
La diaspora che non diventa Nazione lunga
La diaspora italiana nel mondo. L’italianità all’estero e le fragilità della politica culturale italiana. I casi emblematici di Argentina, Brasile e Stati Uniti. La necessità di passare da una politica di conservazione della memoria a una politica della relazione
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Il posto dell’umanità: l’IA non può occuparlo
Hans Jonas osservava che la tecnica moderna aveva trasformato la scala stessa dell'agire umano , rendendoci capaci di produrre effetti lontani e spesso imprevedibili. L'IA è l'ultima e la più rapida. Prima di chiedermi come governarla, preferisco capire che cosa sappia davvero fare e dove invece si fermi
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NUOVE ARCHITETTURE DEL POTERE NELL’ERA AI
Montesquieu bilanciava poteri di stessa natura. Ma il dominio tecnologico diverge da quelli classici. Regolare non significa controllare. Per creare nuove architetture del potere servono formazione, modelli e infrastrutture
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Italia incompiuta
L’Italia non è una nazione senza identità. Al contrario, possiede radici profonde, stratificate e spesso contraddittorie. Il problema è trasformare questa eredità in un racconto comune, capace di tenere insieme memoria, Repubblica, fiducia istituzionale e futuro condiviso
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Potere dalla terra: gas, acqua e clima nel nuovo Heartland eurasiatico
In Asia Centrale il potere passa ancora dalla terra, dal gas, dal petrolio, dall’acqua e dalle infrastrutture che permettono di spostarli. Gli Stati della regione hanno costruito la propria sovranità su queste risorse, ma proprio da qui nascono anche le loro fragilità. Rotte energetiche esposte, scarsità idrica e cambiamento climatico trasformano il vecchio Heartland eurasiatico in uno spazio dove ambiente e geopolitica si intrecciano ogni giorno di più
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L’arma della cultura in Asia centrale (seconda parte)
Considerazioni geostrategiche e legami etnico-linguistici rendono le iniziative culturali uno strumento di influenza cruciale nella regione centro-asiatica. Come si muovono Russia, Cina, Turchia e Iran. L’occasione (non colta) da Europa e Italia
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L’arma della cultura in Asia centrale (prima parte)
Considerazioni geostrategiche e legami etnico-linguistici rendono le iniziative culturali uno strumento di influenza cruciale nella regione centro-asiatica. Come si muovono Russia, Cina, Turchia e Iran. L'occasione (non colta) da Europa e Italia
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L’impero latino
Tra Mediterraneo e Atlantico si disegna uno spazio di civiltà: lingue romanze, cattolicesimo, rotte marittime e migrazioni italiane tengono insieme mondi solo in apparenza lontani
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Reti di influenza: la nuova cintura strategica tra Caspio, Caucaso e Mediterraneo
L’espansione portuale turca, il peso energetico e militare dell’Azerbaigian, l’evoluzione delle posture di Armenia e Georgia: così prende forma una nuova direttrice geopolitica tra Caspio e Mediterraneo
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Ordine e controllo nel cuore dell’Asia Centrale
Dal nomadismo ai regimi autoritari contemporanei: il ruolo dei clan e il controllo sulla religione politica. Stabilità apparente e fragilità latente tra tensioni economiche, religiose e generazionali
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