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Il posto dell’umanità: l’IA non può occuparlo
Hans Jonas osservava che la tecnica moderna aveva trasformato la scala stessa dell’agire umano , rendendoci capaci di produrre effetti lontani e spesso imprevedibili. L’IA è l’ultima e la più rapida. Prima di chiedermi come governarla, preferisco capire che cosa sappia davvero fare e dove invece si fermi
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LA TRASFORMAZIONE INDOTTA DALL’AI NEL MERCATO DEL LAVORO
Un’analisi sociologica su come questa nuova tecnologia sta cambiando il lavoro e le nostre vite
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NUOVE ARCHITETTURE DEL POTERE NELL’ERA AI
Montesquieu bilanciava poteri di stessa natura. Ma il dominio tecnologico diverge da quelli classici. Regolare non significa controllare. Per creare nuove architetture del potere servono formazione, modelli e infrastrutture
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Oligarchie tecnologiche: quando il potere diventa stabile
Da semplici imprese a poteri sistemici: le Big Tech non controllano più solo i mercati, ma le infrastrutture cognitive su cui poggiano informazione e decisioni collettive. Una riflessione su cosa accade alla democrazia quando il potere tecnologico smette di essere contendibile
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Chi decide quando decidono le macchine?
Quando la decisione passa dalle istituzioni ai sistemi automatici, la responsabilità si disperde. Il punto non è solo chi decide, ma a chi chiedere conto delle conseguenze
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