
Fascismo e geopolitica: l’Italia tra le due guerre
L'Italia, inizialmente neutrale, entra nella Prima Guerra Mondiale al fianco della Triplice Intesa con il Patto di Londra. Tra le due guerre, il fascismo guida una politica estera opportunista, che culmina nell'alleanza con la Germania nazista
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Italia 1861: unità nazionale e strategie geopolitiche
La nascita del Regno d'Italia nel 1861 segna l'inizio di un cammino verso l'affermazione nazionale e internazionale, in un contesto europeo dominato dalle grandi potenze. Tra sfide interne e ambizioni coloniali, l'Italia deve trovare il suo posto nel nuovo ordine geopolitico
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La questione Somaliland: nuovi equilibri e opportunità per l’Italia
Dalla fine della “pax ottomana” le coste del mar Rosso hanno assistito a una miriade di conflitti. Dall’apertura del canale di Suez, passando per i due conflitti mondiali, l’area è sempre stata soggetta ad un’instabilità politica che è ormai endemica. Tutti i Paesi rivieraschi, soprattutto sulla sponda africana, sono stati sconvolti da guerre civili di varia durata e durezza. Non sono mancati nemmeno veri e propri scontri armati tra i governi dei diversi Stati. Nonostante la violenza imperversasse sulle coste e nelle aree interne, la navigazione sul mar Rosso, sporadici episodi a parte, proseguiva senza particolari intoppi. I dossier Houthi e Somaliland rischiano di cambiare completamente gli equilibri in gioco
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Aspides: navigando tra le crisi nel mar Rosso
La crisi scoppiata nel mar Rosso in seguito agli attacchi portati avanti dai miliziani Huothi ai mercantili in transito ha portato a una grave flessione del transito commerciale attraverso Suez. È necessario mettere in campo soluzioni che ripristino al più presto la piena navigabilità attraverso il mar Rosso. In questo contesto si colloca la missione Aspides approvata dall’Unione europea
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Mar Rosso “sangue”
Con l’apertura del canale di Suez il mar Rosso passa dall’essere un bacino chiuso incuneato nei territori dell’impero ottomano all’essere un tratto di mare di fondamentale importanza per il destino delle potenze europee. La fine della Seconda guerra mondiale vedrà la graduale scomparsa dei vecchi imperi coloniali europei e la comparsa di nuovi attori regionali. Nel momento in cui la leadership americana sembra essere in declino, l’instabilità politica, che divenne endemica sulle coste del mar Rosso durante la Guerra fredda, mette a rischio la sicurezza della navigazione alle porte del Mediterraneo
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La Svizzera delle ferrovie
Il governo di Berna è molto attento nel curare e sviluppare la propria rete di trasporti. La prosperità della Repubblica elvetica passa anche dai collegamenti con il resto del continente europeo, pur non essendo direttamente collegata al mare può subire i contraccolpi causati dalle crisi sulle rotte commerciali per Suez.
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